Maroni e «le tante cose buone fatte da Formigoni»

formigoni_maroni01gUn nuovo capitolo della saga #2Maroni è stato scritto ieri dai protagonisti della politica lombarda degli ultimi tanti, troppi, anni. Ieri mattina, durante un’iniziativa organizzata per la campagna elettorale di Raffaele Cattaneo, alla presenza di Maroni e Formigoni, quest’ultimo ci ricordava che ci vuole «un pizzico di ragionamento» da parte dei «cittadini di Lombardia», perché le cose costruite in questi anni «sono a rischio».

Ci candidiamo perché «tutto quello che abbiamo visto possa continuare ad esistere», dice invece il già assessore regionale Raffaele Cattaneo, formigoniano e ciellino di ferro, che si candida a un posto di rilievo nel caso in cui Maroni dovesse vincere. Talmente formigoniano da aver appoggiato la candidatura di Albertini, organizzando un’iniziativa pubblica al Teatro Santuccio di Varese, a metà dicembre, per poi smentire il tutto, e dire che la realpolitik lo spingeva ad abbracciare Roberto Maroni (“il meno peggio”), sempre al Teatro Santuccio di Varese, una sera di metà gennaio.

Cattaneo, ieri mattina, diceva che si candidano perché «tutto quello che abbiamo visto possa continuare ad esistere» con di fianco Bobo Maroni. Sorridente e silenzioso. Maroni, però, ha subito aggiustato il tiro: «voglio governare la Lombardia per fare meglio di chi mi ha preceduto, ho questa ambizione, non sarà facile». Parti rovesciate: Cattaneo sorridente e silenzioso.

Così non va bene, Bobo, stai esagerando. Riprova.

«Voglio essere la continuazione delle tante, tante buone cose fatte da chi mi ha preceduto, in tutti questi anni». Bravo.

Quel che abbiamo visto, in questi anni, è una commistione tra politica ed affari – soprattutto nel campo sanitario – che premiava i conoscenti e non i meritevoli e competenti, che sotto lo smalto del «libero mercato», della «competizione tra privati», della «libertà di scelta», nascondeva un capitalismo fatto di ingranaggi da oliare. Abbiamo visto anche la Giunta della Regione Lombardia essere debitrice nei confronti della ‘ndrangheta. E forse è il caso di ricordare che è proprio per questo motivo che il 24 e 25 febbraio si voterà per eleggere il nuovo Presidente «di Lombardia» (si dice così, no?). E non serve neanche quel «pizzico di ragionamento» per capire che la Lombardia ha un fisiologico bisogno di interrompere la spirale recessiva Formigoni-Lega Nord, mettendo al vertice del programma di governo la legalità e il rispetto delle regole, per realizzare quelle condizioni necessarie perché la Lombardia torni a guidare l’Italia.

Annunci

2 thoughts on “Maroni e «le tante cose buone fatte da Formigoni»

  1. Pingback: La continuazione delle tante cose buone fatte | [ciwati]

  2. Pingback: La corruzione nella Sanità Lombarda | Cronache dal nord Italia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...