Passaggio a Nord-Est (48) – Xe Ora! (intro)

Due puntate fa vi abbiamo raccontato della Festa dei Veneti in programma a Cittadella, a cavallo fra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Le previsioni del tempo e i primi due giorni sembravano raccontare di un autunno in anticipo e di una festa rovinata dal maltempo. Piove governo ladro, ma pur sempre piove.

E invece no. Invece la domenica è arrivato il sole, o almeno è andata via la pioggia, così ci han detto. Ma soprattutto è arrivata una folla di migliaia di visitatori, felici e convinti. E, ancora più importante, ha cominciato a soffiare un vento impetuoso fatto di orgoglio, di consapevolezza, di voglia di percorrere finalmente con passo deciso la strada dell’autogoverno. La Festa è diventata il primo di una serie di eventi che stanno letteralmente rivoluzionando il panorama indipendentista veneto, anche sulla poderosa spinta di quanto accade in Scozia e in Catalogna. E’ tutto un intrecciarsi di iniziative, che non sarebbero state nemmeno lontanamente immaginabili fino a pochi mesi fa.

Ne parleremo meglio nelle prossime puntate, anche alla luce degli sviluppi che si susseguono di giorno in giorno. Per ora segnaliamo soltanto lo splendido intervento di Tommaso Giusto, fra gli animatori dell’associazione A Spasso Col Leon, che potremmo definire perfettamente spontanea e del tutto apartitica, e che si pone come semplice obiettivo quello di poter festeggiare San Marco, il 25 aprile, in casa propria, ovvero in quella splendida omonima piazza veneziana in cui tutto ciò è, invece, proibito. Eh sì perchè, se non ve lo ricordate, portare il Gonfalon in Piazza San Marco in quel giorno significa automaticamente farsi schedare. Se questo è uno stato di diritto…

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2 thoughts on “Passaggio a Nord-Est (48) – Xe Ora! (intro)

  1. Il 25 Aprile 2013 a Venezia è di fondamentale importanza la presenza del Popolo Veneto e di tutti coloro che confidano in San Marco. Ma deve essere una scelta che parte dall’individuo, liberamente. Una scelta che non va né imposta né suggerita. Stringere la propria bandiera e inneggiare liberamente al proprio Santo Protettore è un diritto inviolabile del singolo e questo diritto deve essere rispettato da tutti. Perciò, tutti uniti nella piazza più bella del mondo! Tutti sotto una singola bandiera, pacificamente e liberamente. Sono la compattezza e la trasparenza gli ingredienti che creano consenso e generano fiducia. La disgregazione e la confusione causano solo scetticismo e negatività. Ci vediamo a Venezia il 25 Aprile 2013 in Piazza San Marco. Viva San Marco!

  2. Pingback: Maroni e la Macroregione

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