Vegnen chi dall’Africa a sufegam

Ospitiamo una breve cronaca dalla Brianza, scritta da Alessandro Campi:

Oggi pomeriggio ho fatto una passeggiata tra Misinto e Lazzate. Mi sono fermato davanti a un’edicola di Lazzate per curiosare i manifestini dei giornali locali. Mentre curiosavo arrivano due ragazzini in bici, uno entra, l’altro resta fuori sulla bici a curare la bici dell’amico. Mentre è lì arriva un signore anziano con le stampelle e nonostante il passaggio lì sia larghissimo si rivolge al ragazzino sulla bici dicendogli in malo modo “Alura, te ve fora di ball o no?” (Allora, vai fuori dalle balle o no?). Il ragazzino stupito (peraltro quanto me che assisto alla scena temendo il peggio) si sposta e lascia passare l’anziano. Passato l’anziano torna dov’era bofonchiando qualcosa tra sé e sé. L’anziano lo sente, si gira e gli dice “Se te dì?” (Che hai detto?). Il ragazzino lo guarda in silenzio. Il vecchio agita una stampella in aria e gli dice “Va che ti du” (Va che ti picchio). Il ragazzino, nel dubbio, si allontana di un paio di metri (io ringrazio il cielo che si allontana dal vecchio invece di strappargli la stampella). Il vecchio continua a minacciarlo per un po’ e poi si allontana dicendo “Vegnen chi dall’Africa a sufegam” (Vengono qui dall’Africa a soffocarmi).
Resto a guardare il ragazzino per un momento (più che altro per fermarlo nel caso decida di reagire). Nel mentre esce l’amico e sento che il ragazzino che era rimasto fuori gli dice “Mi ha preso per un extracomunitario e mi ha trattato di merda”. L’altro gli chiede “Chi?” e lui gli indica il vecchietto. Scuotono la testa e si allontanano (io ringrazio ancora il cielo che la reazione è quella).
Mi allontano anch’io pensando a quante volte quel vecchio racconterà di essere stato quasi aggredito da un “extracomunitario di quelli che vengono qui e comandano”.
E penso a che clima abbiamo tutti permesso alla Lega di creare nelle nostre comunità.

Annunci

10 thoughts on “Vegnen chi dall’Africa a sufegam

  1. francamente………..mi sembra un articolo inutile. Citare un singolo episodio descrivendo un vecchio rimbambito che farnetica non prova nulla.
    Che razzisti questi lombardi!!
    Tiremm innanz……

  2. Alessandro Campi farebbe bene a studiare qualche numero del fenomeno migratorio nello stato italiano e segnatamente nel Lombardo-Veneto, poi farebbe bene a fare qualche sereno e oggettivo confronto con le situazioni presenti nel resto del mondo. Infine farebbe bene, se capisce qualcosa, a piantarla di sputare nel piatto lombardo in cui mangia (può sempre andare a vivere a Malmoe, oppure a Parigi, o in certi quartierini monoetnici londinesi, o in Arabia Saudita, o nel Kerala, o nel Bengala, o ad Aceh). Ma è chiedere troppo, me ne rendo conto.
    Saluti rigorosamente separatisti, antirazzisti, non masochisti e fieramente lombardi,
    Alex

    • “Infine farebbe bene, se capisce qualcosa, a piantarla di sputare nel piatto lombardo in cui mangia”
      Alessandro Campi vive e lavora a Milano e ha tutto il diritto di lamentarsi se c’è qualcosa che nella sua comunità non gli piace. Alessandro Storti ha poi tutto il diritto di contestarlo con motivazioni più valide di quelle poste originariamente da Campi.
      Ma di certo non con la motivazione del “non deve sputare nel piatto in cui mangia”, dato che lo stesso Campi in quello stesso piatto vive e lavora.

      • Caro Valerio, rispetto il tuo punto di vista ma non concordo.
        Comunque avrò modo di esporre ulteriori considerazioni polemiche in merito alle posizioni espresse anche in altra occasione dal mio omonimo, sulla base di fatti recentissimissimamente accadutimi. Il clima che si è creato, appunto.

  3. Effettivamente tirare certe conclusioni dalla storia che vede come protagonista il vecchietto rompiballe mi pare un po’ eccessivo. Non credo che, nell’ipotesi che il comportamento del vecchietto sia paradigma di un certo sentire comune, si possa incolpare di questo la Lega: la si può incolpare, se proprio si vuole, di aver raccolto gli umori semplici come questi per farne una costante base per la propria lotta politica. Ovvero, in sintesi, hanno fatto la politica del vecchietto rompiballe, che, naturalmente, non porta a nulla se non aumentare le incazzature giornaliere.

    • Esatto: non è la Lega che ha prodotto i vecchietti rompiballe, semmai sono i vecchietti rompiballe che hanno prodotto la Lega…
      Anche se stando ai sondaggi non è così: la Lega attira voti principalmente tra gli uomini tra i 25 e i 50 anni…

      • Se il concetto è il vecchietto rompiballe, conosco molti vecchietti non rompiballe e moti più tra i 25-50 esclusivamente rompiballe. Non voglio fare il solito attacco semplicistico alle Lega, dico però che gran parte del suo successo lo deve (o l’ha dovuto) al raccogliere le voci tipiche di chi si lamenta, dando la colpa, in gran parte, all’altro: come il vecchietto appunto. Che poi la frase detta dallo stesso si senta molto spesso anche tra quarantenni è un fatto facilmente accertabile che conforta la mia e la tua tesi.
        saluti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...