Non siamo all’asilo. O forse sì.

 
Ieri la Polizia ha trovato tre giovani militanti leghisti intenti a scrivere su un muro del centro cittadino “MONTI BUFFONE”. Per questo sono stati denunciati per vilipendio delle istituzioni costituzionali e imbrattamento.

Questo tipo di episodi non è nuovo. Purtroppo. Da sempre la Lega Nord fa dell’affissione abusiva, dell’imbrattamento e del sistematico danneggiamento della “cosa pubblica” non solo un metodo di propaganda ma anche un motivo di vanto.

Da sempre sono convinto che questo sia un segno di inciviltà – non mi viene altra parola. Ne avevo parlato anche in campagna elettorale dove la guerra dei manifesti arriva a livelli intollerabili.

Si tratta di un’inciviltà che rovina le città e abbassa la politica a espressione di anticultura. Peraltro, è bene precisare che il Governo Berlusconi ha provveduto a sanare le multe per affissione abusiva.

Non ci si ferma, però, ad un episodio isolato di tre militanti esagerati. Si arriva addirittura all’elogio con una levata di scudi dei leghisti.

Scrive Marco Pinti, Segretario cittadino leghista:

“Un accusa così sproporzionata, questa si davvero buffonesca, tradisce il nervosismo di un sistema Italia in profonda crisi. Se una scritta sul muro spaventa il Potere costituito, allora vuol dire che la Lega all’opposizione sta seguendo la strada giusta. Hanno paura di noi e fanno bene perchè presto riusciremo a mandare a casa questo governo.  Essere perseguitati per aver detto la verità deve essere solo motivo di orgoglio, sul foglio si scrive denuncia, ma si legge medaglia.”

Ci sarebbe da ridere, se non fossero le parole del segretario di un partito importante e che – a Varese – esprime il Sindaco e gran parte della Giunta.

Se fossimo all’asilo, la maestra prenderebbe gli autori della scritta per le orecchie e chiederebbe: “Ma se lo facessero a casa tua?”

Una domanda che a questo punto andrebbe rivolta a Pinti.

Ipotizzo la risposta: “Voi avete paura di noi, ecco perchè ci punite. Ci perseguitate perchè sapete che presto chiuderemo quest’asilo e manderemo a casa le maestre”. Accidenti.

Andrea Civati – anche – per Onthenord.

Annunci
Questo articolo è stato pubblicato in Cattivismi, Lega Nord da andreacivati . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su andreacivati

Sono nato l’8 gennaio 1986. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università Bocconi, lavoro in uno studio legale di Milano. Dal 2011 sono Consigliere Comunale di Varese, tra i più votati candidati del Partito Democratico. Mi occupo di urbanistica, consumo di suolo e trasporto locale. Faccio politica perchè mi piace e perchè detesto l'espressione "sono tutti uguali".

12 thoughts on “Non siamo all’asilo. O forse sì.

  1. A me sembra solo la perpetuazione di un’antica pratica di cui i veri mestri siamo sempre stati noi, onestamente. E i reati di vilipendio sono una roba da paese ottocentesco (mi verrebbe da dire una vera e propria BUFFONATA), nei paesi civile c’è la multa per imbrattamento e, al limite, l’obbligo di pulire i muri imbrattati.

    daniele,milano

    • Cari Daniele e Alex,
      Qui la cosa mi sembra piuttosto semplice.
      Tre incivili hanno imbrattato un muro pubblico. Che – se mai verrà pulito – costerà soldi.
      Se ci si fermasse qui, poca roba (o quasi).
      Il punto che questa inciviltà viene elogiata ed esaltata da esponenti di governo locale e nazionale. Questa modo portato a sistema dell’agire politico.
      Possiamo spendere tante parole sull’ossessione Lega. Ma almeno mettiamoci d’accordo sulla categoria del giusto/sbagliato. Questo episodio e il suo elogio? Sbagliato sempre.

      Altrimenti incominceremo ad andare in giro a scrivere sui muri per esprimerci. Ma è questa la libertà di espressione?

      • Caro Stefano, non so se il problema è mio che non mi so spiegare o tuo che non vuoi capire (perchè capire capisci, il problema è quando ti ostini a guardare dall’altra parte).
        In ogni caso, ti preciso che dopo anni di analisi bisogna passare alla sintesi, cioè alle proposte. Anzi, di più, ai fatti e alle scelte, perchè il tuo partito è al governo. Finita opposizione, andato Berlusconi. E il governo, checché vogliate farla sembrare diversamente, NON è diretto da Angela Merkel, da Trombone Sarkozy, da Barack Obama, dall’FMI o da chi altri.
        Il governo (cazzo ma lo devo dire proprio io che sono un separatista?!) rappresenta i cittadini italiani, che danno vita alle migliaia di comunità locali che oggi lo stato centrale vuole saccheggiare. E allora, di grazia, volete dirla, anzi, pardòn, farla una cosa giusta, una cosa un po’ autonomista/federalista, un po’ a difesa dei nostri soldi versati in anni e anni ai nostri Comuni, oppure volete proprio che ci mettiamo in fila davanti al consolato tedesco con la vaselina in mano pronti a calarci le mutande sperando che almeno il bastone in arrivo non sia arrugginito?

        Te lo ripeto: la vostra “responsabilità” si chiama complicità.
        Perchè voi non siete giovani qualunque che fanno politica. Voi siete del PD, il partito determinante per il sostegno a Monti e che presumibilmente vincerà le prossime elezioni.

      • “Perchè voi non siete giovani qualunque che fanno politica. Voi siete del PD, il partito determinante per il sostegno a Monti e che presumibilmente vincerà le prossime elezioni”.

        Penso ci siano centinaia di migliaia di under 30 con una tessera di partito in tasca, e che la maggior parte di questi siano perfettamente allineati con la linea del proprio partito. Al contrario, penso di essermi espresso spesso in maniera critica, sia nei confronti del PD che del governo Monti (basta scorrere la home).

        Come ho già scritto un’altra volta, il PD è un partito piuttosto grande (il più grande d’Italia), esistono maggioranze e minoranze interne. Se sei interessato al fatto che il PD cambi (come siamo in tanti, da queste parti), fai la tessera e dacci una mano. Altrimenti, davvero, non mi spiego questa tua ossessione nei confronti del Partito Democratico: non siamo mica la Lega.

      • Non sono io ossessionato dal Partito Democratico, è il Partito Democratico ossessionato dai miei soldi. Io sono costretto da anni a fare politica per autodifesa, altrimenti avrei molto di meglio a cui pensare, credimi. E’ il tuo partito invece che non perde occasione per aumentare le tasse e teorizzare come fottere chi produce.
        Sveglia Stefano.

        In ogni caso, quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Il governo che il tuo partito sostiene sta mettendo in atto la più grande rapina dai tempi dei Savoia ai danni dei nostri comuni. E’ l’ora delle scelte: o con Arsenio Montin o contro di lui.
        Siete uomini o tesserati?

      • “Uomini o tesserati”?! Ma se critico ogni santo giorno le scelte del Partito Democratico?!

        Il Partito Democratico affezionato ai tuoi soldi, non l’accoppiata Berlusconi-Lega, capaci solo di fare tre scudi fiscali, condoni edilizi, giustificare l’evasione, far esplodere il debito pubblico, portare mafiosi in Parlamento… Mah.

    • Bah, a me pare che sei tu (e daniele) l’ossessionato a difendere la Lega, qualsiasi cazzata fa. Bisogna capire, bisogna comprendere, ma sotto sotto è quello che dice è buono, e… gli altri non sono forse peggio?

      Proprio come all’asilo, i genitori dei bambini idioti e rompicoglioni che il proprio figlio va sempre capito e compreso e sotto sotto è buono anche se devasta le aule, e i cattivi sono sempre i figli degli altri.

      • Ma che cacchio dici Valerio?
        Io della Lega non parlo mai per primo, anche perchè non è il mio partito, ormai a tutti gli effetti, su questo sito gestisco una rubrica indipedentista (cosa per cui ho sempre manifestato gratitudine alla redazione e a Stefano in particolare) e non mi pare di aver dedicato nemmeno mezzo articolo al partito di Bossi.
        Io mi incazzo proprio perchè su questo sito, che potrebbe essere una punta avanzata per l’autogoverno delle nostre Regioni, si parla ogni cinque minuti di Lega, e sempre per criticarla anche quando il suo ruolo negli eventi è pari allo zero o le conseguenze effettive delle sue azioni sono nulle, se non addirittura controproducenti per lei stessa.
        Quanto ai contenuti del leghismo, certo che sono migliori degli altri. Se togli il (molto) marcio ideologico, che c’è peraltro come in ogni partito, resta tutto il senso delle cose buone rivendicate in questi anni dal Nord: più autogoverno. Che poi siano dei coglioni, dei furbetti e un sacco di altre cose, ciò non toglie che il nucleo centrale del loro discorso fosse e resti tuttora validissimo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...