Immigrati, stangata ad hoc: rimangono loro la casta da colpire

E’ la casta più semplice da attaccare, e ci avevano già provato quelli della Lega, sia quando erano al Governo sia da quando si sono ritirati al Parlamento del Nord.

Finalmente ci riescono, per interposta persona, perché tutto era già stato preparato dal Governo precedente, come ricorda lo stesso Maroni, su Facebook:

Appena in tempo per cosa?

Comunque, la storia del provvedimento e il suo contenuto sono esposti dal Sole 24 Ore:

È stato infatti pubblicato sull’ultima «Gazzetta Ufficiale» del 2011 (la n. 304 del 31 dicembre) il decreto del 6 ottobre 2011 del ministero dell’Economia che introduce, a partire dal 30 gennaio 2012, un contributo a carico degli stranieri che chiedono il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.

Il contributo era stato previsto dalla legge 94 del 15 luglio 2009, che, fra l’altro, ha previsto anche l’accordo di integrazione (il cosiddetto «permesso a punti» che sarà in vigore dal prossimo 10 marzo).

L’esborso si aggiunge ai costi già previsti per la richiesta di permesso di soggiorno e cioè la marca da bollo da 14,62 euro, le spese postali pari a 30 euro e il costo di produzione del permesso di soggiorno elettronico di 27,50 euro. La misura del contributo a carico dello straniero maggiorenne è la seguente:

– 80 euro se la validità del permesso di soggiorno è compresa fra 3 mesi e un anno (rientrano in questa casistica i permessi per lavoro stagionale);
– 100 euro se è superiore a un anno e inferiore o pari a due anni (ad esempio lavoro autonomo, contratto di lavoro a tempo determinato); 
– 200 euro per il «permesso Ce per soggiornanti di lungo periodo» e cioè il titolo di soggiorno senza scadenza.

Il commento giusto alla maxistangata che colpirà gli immigrati è quello di Civati:

Gli immigrati hanno pagato la crisi come gli italiani (anzi, per la precisione, come i giovani italiani, quelli precari, che sono stati i primi a essere piantati in asso) e – proprio quelli regolari, che tutte le forze politiche hanno sempre distinto da quelli irregolari, in un mantra che ci accompagna da anni – non meritano trattamenti punitivi, anche perché gli immigrati regolari (appunto) pagano le tasse e tutto il resto, con percentuali altissime, proprio perché sono tenuti a dare conto della loro posizione molto più degli autoctoni. E fanno la benzina anche loro, per capirci.

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3 thoughts on “Immigrati, stangata ad hoc: rimangono loro la casta da colpire

  1. Pingback: Quello bravo | [ciwati]

  2. E’ semplicemente vergognoso, questo governo continua a fare cassa sui più deboli o sui soliti che hanno sempre pagato le tasse.

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