Il pane, le pietre, gli statisti e i buffoni

Oltre alle minacce ai giornalisti lanciate da Umberto Bossi e alla soglia geografica delle pensioni, la Sagra della zucca di Pecorara ci ha regalato anche l’intervento di Giulio Tremonti, ministro ombra dell’Economia, degno del miglior Nichi Vendola:

Sta venendo il tempo per mettere il cuore, la ragione al posto del saggio di interesse, per mettere il pane al posto delle pietre, per mettere l’uomo al posto dei lupi.

Ventiquattro ore dopo Piazza Affari chiudeva in negativo del 6,8%, avvicinandosi al record fatto segnare in corrispondenza del crack di Lehman Brothers. Il tasso decennale sui Btp arrivava a toccare il 6,29% e lo spread rispetto ai titoli tedeschi i 459 punti. E tutto ciò nonostante gli acquisti della Bce.

E se fosse il tempo di mettere gli statisti al posto dei buffoni?

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