La voce del Nord

Ultimissime dal partito del Senatùr:

  1. I ministeri sono chiusi (aprono a settembre, i dipendenti sono in ferie) ma, se qualcuno volesse entrare, può chiedere le chiavi a Calderoli Roberto;
  2. Sindaci solerti continuano a decorare le proprie città con il sole delle alpi (rigorosamente minuscolo), nonostante i fatti dei mesi scorsi;
  3. Borghezio si conferma una merda.

Insomma, niente di nuovo. Nonostante ciò, il PD continua a lanciare appelli alla collaborazione.

Raffaele Viglianti – anche – per On the Nord

Annunci

14 thoughts on “La voce del Nord

  1. L’ideologia della società aperta crea mostri. Il killer Breivik è il risultato di questa società aperta, multirazziale, direi orwelliana. Questo tipo di società è criminogeno. Certe situazioni di disagio e di insofferenza è inevitabile che sfocino in tragedia. Quando una popolazione si sente invasa, poi nascono dei fenomeni di reazione, anche se gli eccessi sono da condannare. Quando si diceva prima che la Norvegia e la Svezia accoglievano decine di migliaia di tunisini, bisognava tener conto dell’impatto che un afflusso di questo genere poteva generare. La società aperta e multirazziale non è quel paradiso terrestre che ci voglion far credere coloro che comandano l’informazione. La società aperta e multirazziale fa schifo

    • Cos’è, un commento trappola? 🙂
      Comunque per molti aspetti condivido.
      E proprio per il disincanto con cui osservo la soverchiante forza inerziale dell’avversario (che è parte di noi e che in parte siamo noi stessi), confermo il mio status di smobilitante.
      Confesso che non ho più nessuna -ripeto: nessuna- fiducia nella generalità dei miei concittadini lombardi. Spero di sbagliarmi, lo spero proprio, ma temo che una sorta di apatia generale ci condanni ad essere spettatori passivi di un lento declino sistemico.

      A margine, permettetemi una considerazione volutamente provocatoria.
      In questi giorni sono usciti numeri che dicono che:
      a) la Lombardia ha un residuo fiscale pro-capite di 7.000 Euro (!!!)
      b) il debito sanitario lombardo pro-capite è 44 Euro, e la quota lombarda complessiva sul totale italiano è pari all’1%, a fronte di una popolazione pari al 17% (!!!!!!!)
      Di fronte a tutto ciò, l’anno prossimo, nel mio piccolo, pagherò una mensilità di “stipendio” in più di tasse, e dal 1° settembre di quest’anno parecchi euro in più di ticket (ho cominciato stamattina per due esami radiologici).

      Allora, ed ecco il paragone, se di fronte a questo abominio concretissimo, che ci tocca tutti, che ci umilia, noi lombardi non abbiamo nemmeno un normalissimo cittadino che vada a tirare un sassetto (sassetto ho detto, mica una mitragliata, ma va bene anche il classico uovo marcio, o un pomodoro andato a male) addosso a qualche rappresentante della nostra classe dirigente o burocratica… insomma, diciamolo, siamo sudditi, non cittadini. E quindi probabilmente ci meritiamo questi politici e questo stato.

      Ciao, Alex

      • post scriptum necessario per intervenuta sovrapposizione di repliche: il mio commento si riferiva a quello di Valerio, non a quello di Luca

    • E quelli che vanno nei licei o nei centri commerciali a sparare alla cieca?
      Quale impatto può avere creato la “società multirazziale” ad uno che si vestiva da crociato e che delirava?
      Uno così avrebbe sbroccato comunque: se non era l’Islam sarebbero stati i gay, oppure i punk o magari i tifosi della squadra avversaria.
      La società multirazziale è una risorsa: diventa un errore quando non avviene l’integrazione.

    • Io credo che gli immigrati rappresentino nei fatti una risorsa. Lo dico perchè, per fare un piccolo esempio, oggi il mio studio è stato pulito da una società con personale prevalentemente composto da lombardi-non-italiani. E’ solo un microscopico esempio dei tanti che potrei fare per dire che “loro” sono in mezzo a “noi” e che siamo tutti molto interdipendenti. Positivamente interdipendenti. Per davvero, non per retorica.
      Però è anche giusto e sacrosanto rilevare i problemi aperti, che sono tanti e di primaria importanza.
      Quello che conta è che non ci vogliono posizioni “a prescindere” (o fondamentalismi che dir si vogliano). E, se posso permettermi, ci vuole l’orgoglio dell’essere Occidentali. Non il mitra, ma l’orgoglio sì. Perchè se non capiamo che il futuro e i diritti li abbiamo inventati, coltivati e diffusi “noi”, non sapremo nemmeno insegnare niente di veramente utile a “loro”. Del resto, queste persone vengoni qui proprio perchè noi abbiamo qualcosa di importante da offrire. Non è una colonizzazione al contrario per vendetta. E’ l’adesione ad un modello di sviluppo socio-economico e giuridico che garantisce maggiore benessere e maggiori opportunità. Non dimentichiamocelo, e se chi arriva pretende di avere solo i benefici senza pagarne il prezzo facciamogli capire che sta commettendo un grosso errore.

      • D’accordissimo: va bene rispettare i loro diritti, ma a patto che loro adempiano ai doveri. E’ così che si fa integrazione

  2. Finalemente quello che aspettavo da tanto tempo:
    “Napolitano: il governo compie atti incostituzionali!”
    Era ora, si è svegliato! Ma su cosa si è incazzato Napolitano?
    Sulle leggi ad personam? Sulla monopolizzazione dell’informazione televisiva? Sui decreti legge elettorali in campagna elettorale? Sull’abuso di potere di Berlusconi contro la questura di Milano? ecc. ecc
    No sulle due scrivanie che la Lega ha messo a Monza!
    Ciò a continua conferma che Napolitano è un aristocratico che non capisce nulla di democrazia, se non per quello che accade dentro quelle quattro mura al cui interno sta da cinquant’anni. Due scrivanie sono “uscite” da quelle mura e adesso grida allo scandalo.

    • Aggiungo: Napolitano con questo suo intervento sta indebolendo la sinistra al Nord. La strategia (spontanea) del centrosinistra del Nord era quella di banalizzare la questione delle due scrivanie: “volevate il federalismo per pagare meno tasse? la Lega vi porta solo due scrivanie inutili a carico del contribuente”.
      Napolitano intervenendo invece ridà serietà alla questione, w la Lega può vantarsi di stare facendo qualcosa contro il centralismo romano (“se il presidente si incazza per il trasferimento, vuol dire che le due sedi sono cose importanti”).
      Io penso che Napolitano sia incazzato con la Lega perché la Lega non vuole fare il decreto per portare via la spazzatura che c’è davanti alla sua dimora a Napoli, e si vendica mettendo un po’ di intralci burocratici alla pagliacciata delle due scrivanie leghiste. Il solito teatrino della politica italiota.
      Do ut des. Non ti rompo sulle tue due scrivanie a casa tua e tu mi porti via le immondizie da casa mia.

  3. Questa discussione mi piace in quanto mette sul piatto proprio ciò che manca alla politica italiana: la volontà di risolvere i problemi; e lo fa individuando i fondamentali dell’agire politico, che si sussegue, con più accanimento, da alcuni decenni. Persino Napolitano cade clamorosamente nella pagliacciata dei ministeri. Da parte mia la speranza è morta da un pezzo, ma continuerò a discutere con le persone finché avrò fiato, ed a far capire che, come dice Alex, la confluenza di culture diverse è, o può essere di fatto una risorsa, ma solo se è imbrigliata in un sistema che la faccia funzionare, un sistema dove il rispetto di tutti sia alla base e cementificato da una corretta informazione, dove chi fa politica non sia un affarista pieno di conflitti di interesse, magari pluricondannato o, nella migliore delle ipotesi, gravato di sospetti che egli stesso, chissà perché, non vuole fugare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...