Secessionista patentato

(ANSA) – PADOVA, 8 MAR – Denunciato un automobilista padovano che, fermato dai Carabinieri, ha esibito una carta di circolazione veneta, con tanto di timbri dell’Onu, ottenuta come presidente dello ‘Stato di Padova della Repubblica veneta’. I militari hanno portato l’uomo in caserma per contestargli la multa e una denuncia per resistenza. ‘Ho esibito la nuova patente veneta – ha raccontato l’automobilista – non valida, dicono. Io ribatto che a casa nostra e’ validissima, qui loro non hanno sovranita”.

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3 thoughts on “Secessionista patentato

  1. PADOVA. Aps non lo vuole più a bordo dei bus cittadini. Ci ha pensato il presidente di Aps Holding Amedeo Levorato a spezzare ogni indugio: l’automobilista che, fermato dai carabinieri, ha esibito la nuova patente veneta, è stato allontanato dagli autobus in servizio nella città e nell’hinterland. Gabriele De Pieri, 44 anni, residente a Loreggia e dipendente dell’azienda di trasporti Michelotto di Vigonza (che ha preso in appalto alcune linee di trasporto pubblico) non potrà più prestare servizio per conto di Aps. Ma lui ribatte: «Sono stato discriminato per le mie idee e per la mia fede».

    LEVORATO CATEGORICO. «Ma quale venetista. Una persona con quella testa all’Aps Holding non lo vogliamo più vedere. Abbiamo già scritto all’azienda privata, alla quale abbiamo sub-appaltato il servizio delle linee 4 (Capolinea nord del tram-Cadoneghe) e 19 (Capolinea-Vigodarzere) sino alla fine di marzo, per non farlo più lavorare sui nostri bus. Che vada a prestare servizio altrove. Un tipo simile è meglio perderlo per sempre che continuare a vederlo in divisa alla guida degli autobus dell’Aps». A parlare così è il presidente dell’azienda municipalizzata di Padova, Amedeo Levorato, che non ha peli sulla lingua. «Non deve più salire sui nostri bus anche perché noi dirigenti di Aps Holding siamo stati presi in giro da questo personaggio così singolare – aggiunge Levorato -. Come mai, quando nei primi giorni di gennaio ha iniziato a guidare i numeri 4 e 19, ha presentato ai suoi superiori, negli uffici di via Rismondo, la vera patente, che gli è stata regolarmente rilasciata dalla Motorizzazione Civile e dalla Prefettura, mentre, quando è stato fermato dalle forze dell’ordine a Campodarsego a bordo della sua automobile, ha tirato fuori dal cruscotto la cosiddetta patente venetista? Non mi faccia dire altro. Qui siamo assistendo ad una vera boutade di pessimo gusto, sulla quale è meglio calare il sipario subito perché, altrimenti, rischiamo di fare solo pubblicità gratuita a gente che non merita neanche di essere salutata quando s’incontra per strada».

    LA DIFESA. Ma De Pieri non si perde d’animo e continua quella che definisce: la sua personale battaglia. «Il sindaco di Padova Flavio Zanonato ha fatto pressioni in Aps per non farmi più lavorare lì. Quindi se ero dipendente dell’Aps a quest’ora mi trovavo senza lavoro. Io invece sono lavoro per la ditta Michelotto di Vigonza che mi ha dirottato in altri servizi. Pur non essendo italiano la costituzione la conosco eccome: le amministrazioni dovrebbero garantire il diritto al lavoro. Cacciare una persona con idee contrarie è un abuso di potere. Nel 1997 mi sono dichiarato non italiano e ribadisco che sono fiero di essere veneto». Ma il suo titolare non le ha chiesto spiegazioni? «Mi ha chiesto cos’è successo ma poi mi ha detto di stare tranquillo. In 20 anni non ho mai avuto incidenti o multe. Per quel che riguarda il Veneto, io sono sovrano nel mio territorio. L’amministrazione italiana è abusiva: i padri mi hanno lasciato questo dono». Ma lei è veneto o venetista? «Io sono veneto, non venetista. Sono un discendente diretto dei veneti della Repubblica Serenissima e mi sono appropriato della mia sovranità originaria. Questa è la mia fede e questo è il credo per cui combatto e per cui ho scelto di restare senza famiglia».

    art. 21 della Costituzione stabilisce che:
    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

    W L’Italia?

    • Al sig. De Pieri non è MAI stato negato il diritto di esprimere il proprio pensiero a parole o in forma scritta. Vuole che il Veneto sia indipendente? Vada a urlarlo in piazza. La libertà d’espressione è una cosa seria e in questo caso non c’entra niente.
      Gli è stato chiesto un documento che attestasse la sua idoneità a condure un veicolo. Chi gli ha dato la patente? Chi gli ha fatto l’esame? La Motorizzazione civile di Padova, probabilmente. Bene: doveva mostrare il documento della Motorizzazione di Padova a chi ha il compito di far rispettare le regole del codice della strada. Che uno sia italiano o che non lo sia non cambia neinte.
      Invece il mona, da buon italiano, invece di assumersi le proprie responsabilità, la ha buttata in politica, perché in Italia ognuno fa le sue leggi, tutti son perseguitati politici, anche quando vengono applicate leggi banali di buonsenso, insomma tutti fanno un po’ come cazzo gli pare, e degli altri chissenefrega. Esistesse davvero lo Stato veneto e questo qua avrebbe detto che lui non è veneziano ma padovano, erede della signoria dei Da Carrara, e che non riconosce l’autorità dei gendarmi veneti occupanti, ma solo quella dei vigili urbani di Cadoneghe (e non di tutti, solo di quello, suo vicino di casa, che gli permette di parcheggiare vicino alla Chiesa il martedì, quando c’è il mercato e il parcheggio sarebbe riservato solo ai venditori).

      La reazione di Levorato è chiara: “ma quale venetista. Una persona con quella testa all’Aps Holding non lo vogliamo più vedere”, questo tipo dev’essere proprio un rompiballe, che preferisce utilizzare la politica per evitare di assumersi le proprie responsabilità (lavorative o automobilistiche).

      Sarà un bel giorno per l’italia quello in cui uno, trovandosi di fronte ad un altro dello stesso partito ma che ha fatto una stronzata, invece di stare a scervellarsi nel trovare una giustificazione plausibile per la stronzata fatta dal suo sodale, lo manda direttamente a cagare, perché si vergogna di essere associato ad uno stronzo.

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