Una cattedrale nel deserto di Malpensa?

A Malpensa viene inaugurato il gigantesco hotel Sheraton: 433 camere e 30 sale. Presenti il sindaco di Milano Moratti ed il presidente di Sea Bonomi, si sprecano paroloni: «scommessa vinta», «abbiamo guardato lontano», «crescita virtuosa», «la migliore risposta alle cassandre». Sarà: intanto l’aeroporto rispetto ai principali europei sembra di un paio di spanne più in basso in fatto di servizi ed efficienza, ed appare sicuramente ridimensionato, altro che “decollo”!
E come non bastasse, vai a scoprire anche che le imprese ed i lavoratori che hanno lavorato per edificare lo Sheraton non sono ancora stati pagati: una situazione grave ed imbarazzante che dura da settembre scorso.

P.S. anche per On the Nord

Annunci

8 thoughts on “Una cattedrale nel deserto di Malpensa?

  1. Dati Assaeroporti gen-nov 2010, dati assoluti e incremento rispetto allo stesso periodo 2009:
    pax 17.544.272, +7,9%
    merci 393.996, +26,6%

    E’ ben vero che nel 2007, anno di picco di MXP, gli stessi dati riferiti allo stesso periodo erano:
    pax 22.080.427
    merci 443.200

    Peccato che in mezzo ci siano state due cosucce:
    – la crisi economica più grave dal ’29 a oggi, che sul mercato del trasporto aereo produce tipicamente andamenti più marcati secondo un coefficiente almeno 1,5-2.
    – il più grande processo di de-hubbing mai avvenuto nell’intera storia del trasporto aereo mondiale (nell’ambito del quale l’hub carriere di Malpensa ha anche abbandonato il cargo).

    Tra l’altro nel contesto di un governo (attuale, ma anche precedente) tendenzialmente a favore di interessi del tutto confliggenti con quelli di Malpensa (Alitalia, Air France-KLM, Fiumicino).

    Il combinato disposto di questi due fatti nelle condizioni di contesto date avrebbero tranquillamente poturo produrre non un ridimensionamento, ma la sostanziale chiusura di Malpensa e mil fallimento del gestore.

    Tutto è naturalmente perfettibile, ma mi pare davvero disonesto non cogliere l’enorme sforzo che l’aeroporto ha saputo compiere per recuperare traffico.

    In questi anni devastanti, giusto per citare solo alcuni risultati:
    – Malpensa è diventata la principale base continentale di easyJet, seconda solo a LGW.
    – il più grande gruppo europeo del settore -Lufthansa- ha cosituito una nuova compagnia -Lufthansa Italia- dedicata ai collegamenti tra Malpensa e il resto d’Europa esclusa la Germania, fatto unico nel panorama dell’aviazione mondiale; ha rilevato l’ex hangar Alitalia dedicandolo alla manutenzione operata dalla controllata Lufthansa Technik; ha avvaito il servizio merci da Malpensa con Lufthansa Cargo; ha messo a punto un sistema di aribus che collega Malpensa con pullman a tutte le principali città di Lombardia, Piemonte, Liguria e Canto Ticino.
    – il più grande operatore cargo europeo (Cargolux) ha compiutoi un’operazione analoga a quella di Lufthansa con la costituzione di Cargolux Italia.
    – è stato compeltato il raccordo ache consente il passaggio degli aerei dalla pista est ai piazzali senza interruzioni di traffico sulla pista ovest
    – è stata completata la copertura di un tratto della ferrovia funzionale all’estensione della cargo city (perché a Malpensa transita circa il 50% di tutto il traffico cargo aereo italiano)
    – sono proseguiti i lavori per il completamento del “terzo terzo” del Terminal 1 e del relativo terzo satellite
    – è stato completato il raccordo Malpensa-Boffalora A4
    – è stato incrementato il servizio di collegamento ferroviario con: maggiori frequenze, riduzione dei tempi di percorrenza (il Malpensa Express diretto impiega 29 minuti da Cadorna), il collegamento con le stazioni Garibaldi e Centrale, avvio del servizio Frecciarossa, inserimento di nuovo materiale rotabile dedicato (Alstom Coradia).
    – Malpensa (e Linate) hanno ottenuto il massimo livello di certificazione – “neutrality” nella Airport Carbon Accreditation, un progetto europeo per l’abbattimento delle emissioni di CO2, grazie a investimenti per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni. Unici aerioporti in Europa insieme allo scalo Arlanda di Stoccolma.

    Nel frattempo:
    – sono avviate le procedure per l’approvazione del nuovo master plan (conseguenza del nuovo piano industriale post de-hubbing) che prevede, tra l’altro, una terza pista, un nuovo terminal, l’estensione dei due terminal esistenti e della cargo city, un servizio automatizzato di collegamento tra i terminal.
    – è stato ottenuto un finanziamento eurpeo a parziale copertura dei costi per il prolungamento della ferrovia dal Terminal 1 al Terminal 2.

    Tutto questo (investimenti) è stato compiuto – ripeto – nell’ambito della più grave crisi economica degli ultimi 80 anni e a seguito del de-hubbing che si è “portato via” 10 milioni di passeggeri (metà dei quali recuperati con altre compagnie) in un botto solo e, soprattutto, senza un solo euro di deficit che gravasse sulle spalle degliu azionisti (Comune e Provincia di Milano) e, anzi, continuando a produrre utili di bilancio. Non solo, ma anche conseguendo gli inevitabili tagli di personale tramite un accordo con i (numerossimi) sindacati che non ha comportato neppure una sola ora di sciopero.

    Se tutto questo è riducibile alla schifezza che sembrerebbe leggendo il post… beh, vedete voi. Evidentemente il Gruppo Lufthansa, easyJet, Cargolux, Singapore Airlines, Emirates, Jet Airways, e tutte le compagnie che hanno avviato o aumentato i voli da Malpensa dopo il de-hubbing, lo stesso gruppo Strawood (Sheraton), la Commissione Europea sono una manica di imbecilli che investono centianaia di milioni di euro in una cattedrale nel deserto.

    daniele,milano

    P.S.: due cose ancora:
    – le valutazione sull’efficienza dei servizi si fanno a) dati alla mano b) nel confronto con realtà similari c) tenendo conto delle condizioni di contesto. Altrimenti sono peana o lamentele.
    – Ma è possibile che non vada mai bene niente a nessuno? E’ possibile che sia sempre “piove governo ladro”, per cui una cosa fa sempre e comunque schifo perché fatta da governi di colore diverso da quello del proprio? E soprattutto, sarà mai data la grazia di leggere o sentire un critica, anche feroce e possibilmente fondata, accompagnata da una proposta in modo che non abbia solo il sapore di una palata di merda gettata a caso?

    • Confronto con realtà similari!? Mah, io li ho visti i veri hub europei: credimi, tutt’altra cosa.
      Quanto ai collegamenti con tutte le principali città della Lombardia: giusto un mese fa circa ho sentito in un incontro pubblico il sindaco di Varese Fontana lamentarsi del fatto che non ci sia un collegamento diretto tra Malpensa ed il capoluogo. Ma si sa, Fontana è un comunista…
      Su Malpensa Express e Frecciarossa abbiamo già detto anche troppo: ormai è come sparare sulla Croce Rossa (che tra l’altro dalla fine del mese non opererà più in Lombardia: fresca notizia di oggi).
      Le proposte sono state fatte a suo tempo: c’è chi però ha voluto andare avanti in questa direzione fallace, e adesso ne paghiamo lo scotto.
      Per quanto mi riguarda, io un hub (o quello che è) a Malpensa ci avrei pensato su prima di farlo. E cmq mi pare sia stato assurdo progettare a Malpensa e poi permettere l’attività ad altri aeroporti.
      Colpa di destra o di sinistra? Malpensa e (soprattutto) Alitalia hanno visto passare sopra di loro governi di ogni specie.
      Infine, capovolgo la tua ultima domanda a te: ma se tutto è così meraviglioso, perché la sensazione che si ha è che invece ci troviamo con la cacca alla gola?

      • pinoseltz, sarà tautologico, la le opinioni sono opinabili. Uno può anche vivere in una reggia e schifarla come fosse una baracca, peggio per lui.

        A me quel che dice Fontana interessa fino a un certo punto. Queste sono le destinazioni del Lufthansa airport bus:
        – Brescia (con fermata a Bergamo)
        – Como (con fermata a Varese, appunto)
        – Bellinzona (con fermate a Chiasso e Lugano)
        – Torino
        – Milano città (Centrale, diretto o con fermata a Rho-Fiera)
        – Genova (con fermate a Novara e Alessandria)

        Le corse dirette del Malpensa Express verso Cadorna impiegano 29 minuti, meno di quanto ci si impieghi da Monaco allo Strauss o da Roma a Fiumicino con i rispettivi collegamenti ferroviari.

        Il Freccia Rossa è stato appena avviato con due corse (da/per Firenze e Napoli) conente di colelgare Malpensa a Bologna in 2 ore, un tempo del tutto ragionevole per chi utilizza voli intercontinentali, paragonabile a quello impiegato – complessivamente – da un volo di breve raggio “feeder”. E’ naturale che il servizio ad alta velocità avrà davvero senso quando Malpensa non sarà più stazione di testa ma stazione intermedia collocata sulle tratte tra Torino/Genova/Milano/Bologna/Venezia-Ginervra/Berna/Zurigo (per i quali sono necessari il completamento degli assi Alptransit del Sempione-Lötschberg e Gottardo, il Terzo Valico dei Giovi e, ovviamente i relativi allacciamenti a Malpensa. In ogni caso il territorio di Varese beneficia di una tipologia di serivizo per la quale territori analoghi devono rivolgersi alle città capoluogo di regione. Tra l’altro è il primo caso di aeroporto connesso al servizio di alta velocità in Italia.

        Parlare di quello che si sarebbe potuto fare a partire dai primi anni Settanta – quando fu concepita la “Grande Malpensa” – è parlare di niente. Io sono convinto che sarebbe stato meglio fare il socialismo in Italia: e allora?

        Sulla mancanza di una visione complessiva per il sitema aeroportuale italiano hai completamente ragione (visione, non numero di scali, perché da quel punto di vista in Germania e Francia – dove il trasporto aereo funziona bene – di scali ce ne sono molti di più senza che Francoforte o Charles De Gaulle ne soffrano): il piano nazionale degli aeroporti è datato 1986, un’altra era geologica nel trasporto aereo, da allora più nulla.

        Potrei scrivere pagine e pagine sulla questione perché la seguo attentamente da anni per lavoro e per passione, ma non mi dilungo ulteriormente.

        Il senso di quello che ho scritto voleva essere il seguente:

        a) sparare giudizi e valutazioni senza un minimo di conoscenza dei dati di realtà non è corretto né utile all’analisi e dunque alle proposte (per esempio si può cadere nell’errore di pensare che Malpensa sia mal collegata, che è un retaggio del ’98 che non ha più alcun fondamento e ne avrà ancor meno in futuro);

        b) raccogliere sistematicamente ogni dato/notizia negativi trascurando quelli positivi è fuorviante e propagandistico (perché non riportare con la stessa puntualità, che so?, il fatto che due dei principali operatori aerei del mondo – Lufthansa ed Emirates – abbiano portato in Italia la loro nuova ammiraglia – Airbus A380 – solo a Malpensa e non altrove?);

        c) nessuna analisi può essere fondata senza considerazione delle condizioni storiche e di contesto (siamo in Italia non in Germania, la pianificazione del trasporto aereo è assente dal 1986 e questa è una responsabilità che cade su governi che coprono l’intero arco costituzionale);

        d) compiere un’analisi anche solida e pienamente fondata (e non è peraltro questo il caso) senza proposte è un’operazione pienamente legittima in accademia, non in politica. In Politica una valutazione negativa senza proposta è solo una patetica lagnanza qualunquista a mo’ di “governo ladro”.

        Hai la “sensazione” (che peraltro non è categoria del Politico) che faccia tutto schifo? Benissimo: primo individui queli sono i nodi che producono questa tua “senzazione”, secondo individui gli strumenti per scioglieri, terzo ti doti di un’organizzazione, infine agisci di conseguenza. Questo è il percorso della Politica, il resto è cronachetta rosa.

        daniele,milano

  2. Io la conoscenza della realtà la vedo attraverso i miei occhi e non da dati e cifre che spesso non hanno alcun riscontro con i fatti. Invece che stare lì ad elencare una serie di cifre copia/incollate di qua e di là, vai a fare un giro a Malpensa, prova a viaggiare su un Malpensa Express, prova a sentire l’opinione di chi lo fa quotidianamente, o riflettere perché mai qui da me (in provincia di Varese) ci sono sempre più persone che preferiscono partire direttamente da Zurigo.
    Io la realtà la vivo, e quindi mi permetto di giudicarla.
    29 minuti il Malpensa Express li fa , ma sulla carta: poi, nella pratica, la media è sui 40 min (quando va bene). Ieri, giusto per fare un esempio, Legambiente ha criticato il Malpensa Express, perché si è investito troppo su una linea su cui ci sono pochi viaggiatori, a scapito delle linee dei pendolari. Per cui quella linea è in perdita. L’amm. del. de Le Nord ha stilato una serie di dati (come le tue cifre) asserendo il contrario. Ebbene, un lettore di VareseNews, ha fatto un giro su uno di questi treni, ed era desolatamente vuoto: quindi la realtà è ben diversa dai numeri, e la cronaca rosa è cmq sempre meglio della fantasy. E, sinceramente, le opinioni saranno opinabili, ma quelle di chi si spaccia per ciò che non è non sono degne di nessuna considerazione.

    • Bene, continua a pensare che i tuoi occhi siano specchio fedele della realtà.
      Anzi, fai di più.

      Rivolgiti al Gruppo Starwood, al Gruppo Lufthansa, a Emirates, a Cargolux, a easyJet, a Korean, a Singapore Airlines, a Ethiad, a Jet Airways, a Qatar, a Cathay Pacific, alla Commissione Europea, e algli altri centinaia di soggetti (ho citato solo i più importanti tra quelli che hanno compiuto recentissimamente investimenti su Malpesa) e raccontagli che i tuoi occhi vedono che è tutto unop schifo. Sono certo che cambieranno le loro strategie e ti ricopriranno di decine milioni di euro per ringraziarti di avergliene fatti risparmiare centinaia.

      Già che ci sei vai anche in Assoaeroporti, all’Istat, all’Istituto Abrosetti, in ACI Europe, al Censis, al Cnel, al Certet-Bocconi, alla LIUC di Castellanza, al Politecnico di Milano, alle Camere di Commercio di Milano, Varese e Novara, alle Unioni Industriali di Milano e Varese, in Confindustria Lombardia e anche alle competenti commissioni parlamentari ad avvisarli che i loro criteri di analisi, i loro modelli matematici, i loro strumenti di rilevamento sono carta straccia buona solo alla propaganda. Digli che i tuoi occhi, invece, hanno capito tutto e comprendono l’intero universo-mondo che h’c’hai tanti amici che vanno aprendere l’aereo a Zurigo, altro che balle! Anche in questo caso ti saranno eternamente grati, probabilmente ti proprorranno al Nobel per la statistica.

      Se proprio tu non volessi sbatterti a fare giri tanto faticosi, potresti almeno pretendere con buone ragioni e competenze indiscutibili almeno la presidenza delle Ferrovie Nord.

      L’unica cosa che non capisco è: come mai, avendo pienamente il polso della realtà, capendo profondamente bisogni e preoccupazioni del tuo territorio, analizzandne così lucidamente dinamiche e prospettive, non ti candidi a Presidente della Regione Lombardia? Secondo me raccoglieresti consensi plebiscitari, al cospetto dei quali Formigoni sarebbe ricordato solo come un piccolo leader di quartiere.

      daniele,milano

      • Il gruppo Starwood invece che ricoprire me di decine di milioni, potrebbe cominciare a pagare chi gli ha tirato su lo Sheraton a Malpensa (anche qui: grandi cifre -400 stanze ecc. ecc.-. Poi gratta gratta e scopri ‘ste cose. Bah…)
        Presidente della Regione? No, grazie, per carità, non oserei fare un così grande torto al tuo idolo Formigoni ;->>

  3. Starwood s’è affidata a un general contractor che a sua volta ha applatato a imprese che a loro volta hanno subappaltato. Se il probelma ti sta davvero a cuore, as usual, studia le carte e punta il mirino sul bersaglio giusto, altrimenti fai cilecca.

    Non solo. Se il problema ti sta a cuore, nei tuoi giri sul territorio potresti andare a parlare con quei lavoratori anziché leggerne la storia sui giornali, e supportarli nei limiti delle tue competenze per fargli ottenere il giusto pagamento. Questa assenza dal territorio del Pd – tutto preso con le sue beghe interene e, quando proprio non può fare a meno di guardarsi fuori, a criticare senza proporre niente – è quella che lascia praterie verdi alla Lega.

    Puoi prendere il caso della costruzione dello Sheraton per parlare della questione dei tempi e delle modalità di pagamento in Italia, che non riguarda certamente solo il caso dello Sheraton, e tocca tra gli altri anche le cooperative.
    Potresti farlo più seriamente di quanto faccia Confindustria che denuncia sempre i ritardi della Pubblica Amministrazione nel pagare le imprese ma non parla mai dei ritardi delle grandi imprese nel pagare i loro fornitori.
    In questo caso, per esempio, potresti riportare su questo blog – insieme alle denunce di chi non viene pagato – anche quei provvedimenti che tendono a ristabile un minimo di equità come per esempio l’Iva per cassa per fornitori con fatturati sotto ai 200.000 euro di fatturato/annuo varata da Tremonti un paio d’anni fa.

    Temo che differentemente, quando la politica la si fa con le lettere a varesenews, la relatà non cambiaerà di un millimetro: il general contractor continuerà a non pagare (tanto se lo trascinano in tribunale passano degli anni), la Lega continuerà a mietere risorse a piene mani, e il Pd a trastullarsi con le primarie o tutt’la più ad abbiaiare inconcludentemente sulle nefandezze che di giorno in giorno i quotidiani decideranno di mettergli sotto il naso.

    daniele,milano

    • Caro Daniele, la realtà e che il T1 di Malpensa è imbarazzante da quanto è brutto, sorpassato, rappezzato da poco con montagne di cartongesso… DA VERGOGNA!!!! Ma hai mai visto un aeroporto contemporaneo europeo??! sveglia, invece di guardare i tuoi c****o di dati vai a prenderci un aereo va…
      Il T2 no lo considero neanche…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...