Tanti auguri

L’esempio è quello dell’autostrada Varese-Milano. Alla fine degli Anni 80 su quella tariffa da record italiano la Lega aveva raccolto consensi e voti. Sono passati tutti questi anni e aspettando il federalismo l’autostrada ha sempre la tariffa da record italiano. Insomma, il Federalismo è sempre stato visto come la soluzione di tutti i problemi, ma i problemi sono rimasti. E la Lega, invece di cambiare la politica, si è limitata a sostituirsi a chi c’era prima. Ed è diventata un ufficio di collocamento. Come gli altri.

Parole di Raimondo Fassa, primo sindaco leghista di Varese.

Giovanni Cerruti ripercorre la storia della Lega, a venti anni dalla sua nascita.

Perché il partito più vecchio sa come presentarsi con il vestito nuovo. Ha il progetto, il brevetto sul federalismo. Che poi si realizzi tra anni è un’altra storia. E’ come per le ronde, che non esistono eppure c’è chi crede che esistano. O per il «federalismo demaniale», già approvato, che ha portato Bossi all’annuncio festoso: «Ora, grazie alla Lega, i laghi torneranno alle nostre Regioni». Ma li avevano già, i laghi… Ai leghisti non importa. Come scrive e festeggia «La Padania», «c’è cuore e pancia, che il Carroccio sa alimentare più di ogni altro». Sempre aspettando, dopo vent’anni, quel «momento della verità».

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13 thoughts on “Tanti auguri

  1. Supponevo che occuparsi della Lega fosse, per questo blog, un sistema per capire il Nord, cercando di capire le ragioni che portano oltre un quarto dell’elettorato di questa regione, oltre un terzo di quello del Veneto e quote crescenti di quelli pimontese, emiliano, friulano, ligure, marchigiano e persino umbro e toscano a supportare quel partito.

    Una specie di lavoro tipo quello di Paolo Stefanini (l’autore di “Avanti Po”), utile a costruire proposte politiche in grado di dare risposte più solide a bisogni che fino a oggi si sono espressi con il voto leghista e che, magari, non hanno trovato risposte adeguate da quel partito.

    Invece, mi pare che abbia sempre più l’aspetto di un’ossessione e un obiettivo altrettanto ossessionatamente portato avanti, spesso “sparando” senza conoscere l’argomento o dando fiato a “saparate” tipo quelle qui sopra.

    Le tariffe autostradali sono stabilite per legge sulla base di convenzioni tra Stato e gestori per un servizio in concessione.
    Vi informo che la pessima legge sulla “privatizzazione” (cessione del servizio in concessione, in realtà) delle autostrade – contro cui s’è battuto in vano Di Pietro da ministro delle Infrastrutture – è opera dei governi di centrosinistra 1996-2000 (D’Alema, in particolare). Una legge che ha sostanzialmente regalato a gestori privati (in primis Benetton) l’opportunità di utili straordinari senza sostanziali vincoli alla qualità del servizio e alla quantità di investimenti. Una delle tante sciagure (o schifezze) compiute dai governi di censtrosinistra in materia di privatizzazioni (tralascio qui di parlare per esempio del caso Telecom).

    Perché diffondere vaccate con tanto ardore? Non sarebbe meglio a) prima informarsi e b) nel caso cercare di capire?

    Peccato

    daniele,milano

      • Certo, hai ragione. E infatti ho fatto esplicito riferimento a Di Pietro come ministro delle infrastrutture del governo Prodi 2006-2008 per dire chi ha oggettivametne lavorato contro le storture di una “privatizzazione” che derivava dal governo D’Alema (e non Berlsuconi!). Non capisco quindi il tono polemico. Fai lo sforzo di andare un po’ più a ritroso nelle tue ricerche e capirai meglio.

        Quanto al fatto che un governo di destra favorisca i ricchi, posso trovarlo (e lo trovo) nefasto, ma certametne mi sembra del tutto legittimo: è la mission storica della destra quella di favorire i ricchi, se non vado errato.

        Trovo al cotnrario molto più inquietante che lo faccia la sinistra, che proprio epr questo sarebbe il caso di nominarla con sempre accando un bel “cosiddetta” o “sedicente tale”.

        daniele,milano

  2. Comunque Daniele ha ragione.
    Fra i democrats del Nord la Lega è vissuta come ossessione. A cominciare dai suoi riferimenti al territorio, che in fondo sono un retaggio della sinistra degli anni settanta, quella che si imbeveva di territorio in opposizione allo Stato, al potere centrale, ecc.
    C’è odio per lo più, nei confronti della Lega e dei leghisti, non reale accettazione di molti dei giusti problemi che la Lega ha sollevato.
    In effetti non si legge nemmeno un centesimo di simili polemiche verso gli orrori del Lazio-Mezzogiorno nei media democrats. Questo è il dramma. La Lega ha vita facile, elettoralmente parlando, perchè per quanto inconcludente, sconclusionata, rozza possa essere, ogni vittoria dei cozzolini di turno è la conferma che noi non dovremmo c’entrare un beneamato cazzo con quell'”Affrica”. Così la chiamavano i socialisti turatiani di fine ottocento e tale mi pare sia rimasta.
    Oggi c’è più dignità a Tunisi, piuttosto che a Napoli.

    Detto questo continuo a ritenere questo sito potenzialmente interessante, forse manca solo la giusta dose di coraggio e sfrontatezza per farne un’avanguardia di un sano leghismo rosso. Inutile infatti nascondersi dietro le parole. O diventate un po’ leghisti, prendendo il buono che c’è nel leghismo, oppure siete condannati a non rappresentare il Nord. E se cominciaste rispettosamente a chiamarla Padania non ci sarebbe niente di male. Diventereste un po’ più simpatici a molti elettori, e pure aggratis, come si dice.
    Ma voi volete veramente dialogare con l’elettorato leghista?

  3. Personalmente trovo nefasto dialogare con un forza politica fascistoide come la lega nord, basta vedere quello che sta succedendo in Veneto con i libri messi all’indice.Non è un caso che tantissimi amministratori leghisti sono ex missini.Questa Lega è nemica della civiltà è va combattuta.

    • Davide, per me ti sbagli di grosso. Per due ragioni:
      1) perché se è vero che ci sono ex missini tra gli elettori (e anche tra i dirigenti) della Lega, è altrettanto vero che sono molti ma molti di più gli ex Dc e gli ex Pci, tra gli elettori come tra i dirigenti: è dai pirmi anni Novanta che esistono sistematiche indagini del voto operario transitato dal Pci alla Lega, incluso quello dei miliatnti Fiom (tesserea sindacale rossa, scheda elettorale verde). Bossi stesso è passato dal Pci, non dal Msi, Maroni era in Dp e poi nel Psi, ecc. e se ti leggi “Avanti Po” di Paolo Stefanini puoi scoprire che molto del crescente voto leghista nelle regioni “rosse” è proprio quello ex comunista. Senza contare che il primo a usare il termine “Padania” non fu affatto Bossi, ma il Segretario del Pci di Reggio Emilia.

      2) Perché – come ho cercato di argometare altrove, circa l’immigrazione – se si continua con gli anatemi e le fatwe di principio, si finisce inevitrabilemtne per non rendersi conto che quel voto segnala l’esistenza di problemi reali e concretissimi cui, invece, sarebbe fondamentale dare qualche risposta da sinistra se non si vuole che finisca tutto alla Lega per il semplice motivo che tutti gli altri negano alla radice l’esistenza di quei problemi.

      Stare lì con l’indice puntanto a dire che la Lega fa schifo e i suoi elettori sono un branco di ignoranti, idioti e fascitsti può forse apparire d’animo nobile, ma l’animo nobile con un Pd ridotto al lumicino e la Lega primo partito al Nord, credo che non serva a migliorare le cose.

      daniele,milano

      • daniele, la tua risposta è troppo lunga e complicata!
        basta dire che l’inizitativa di “mettere all’indice” i libri non viene dalla lega nord, ma dal pdl.

  4. Io sono stato amministratore leghista, ed ero iscritto, alla fine degli ottanta, alla FGCI (non alla FIGC…)
    Maroni, che a differenza del sottoscritto fa ancora parte della Lega ed è anche molto ma molto più importante 🙂 è stato in Democrazia Proletaria.
    Potremmo andare avanti parecchio citando leghisti provenienti da qualsiasi area politica. Moltissimi dalla sinistra e certamente anche ex-missini. E allora?
    Continua pure a fare di tutta la Lega un Fascio, bell’analisi. Soprattutto utile. Specie quando ho detto chiaramente: dialogare con l’elettorato leghista sui temi leghisti. Son cose un po’ diverse. Perchè il problema vostro è proprio questo: voi usate la bruttezza della Lega-partito come alibi per non confrontarvi con la giustezza di molte tematiche della Lega-movimento (cioè del leghismo di base, se mi si passa questo termine un po’ sindacalese).
    E non a caso proprio nel Veneto che tu citi sta crescendo una significativa area indipendentista, direi abbastanza libertaria e progressista nei contenuti, che rivendica comunque e come prima cosa il diritto del Veneto di decidere per se stesso (per info, nell’attesa che io mi decida a fornire al gentile Stefano Catone qualche contributo scritto, vedasi i siti http://www.venetostato.com e http://www.pnveneto.org)
    La questione dell’autogoverno lombardo-veneto, del rapporto fra territori e istituzioni statuali e della frattura sociale, culturale, umana persino, sempre maggiore fra Nord e Sud non è eludibile. Bossi o non Bossi. Lega o non Lega. Il solidarismo terzomondista d’accatto verso il Sud non ha più nessun senso, posto che l’abbia mai avuto. Chi vuole rappresentare politicamente i nostri territori deve avere il coraggio di rivendicarne apertamente gli interessi, innanzitutto economici, e di conseguenza anche sociali.

  5. Ah, compagno Cernuschi! Anch’io ero iscritto FGCI nella seconda egli Ottanta. Poi anche PCI e PDS. E tanto per dire a Davide, tra le altre cose ho votato anch’io Lega e senza scalfire di un picomillimetro la mia collocazione a sinistra.

    Chissà se così qualcuno capisce che la realtà politica è un tantino più complicata della tifoseria calcistica.

    daniele,milano

  6. amore mio, oramai sono 4 anni ke noi insieme stiamo. e dopo tutto questo tempo e l’ora che noi due ci viviamo… senza più nasconderci e senza più aver paura… buon san valentino amoe mio… a te e alla nostra piccola principessa picci kiara… auguroni ancora vi amo e voglio vivervi…. da tony x mery88…. ti super amissimissimo… mua.

  7. amore mio, piccola mia, momina mia bella tanti auguri di buon san valentino…. dal tuo amore tony82…. ti amo e nostra figlia kiara sarà la nostra felicità… tanti auguri amore mio… ti amo mua dove vuoi e come vuoi tu!!!!

  8. tantissimi auguri di buon san valentino amore mio, e anche quest’anno saremo molto vicini ma sfortunatamente troppo lontani.. ti amo mery88 sei la mia momina e ti porterò sempre cn me ovunque io vada… tanti auguri piccola… da tony82. mua… baci picci anche a te dal tuo papà.

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